M84! La birra che racconta una storia

M84! nasce come omaggio a Marco Brignone, fondatore di EDIT, e al suo modo di vedere il mondo: curioso, appassionato, profondamente umano.

È una birra che la famiglia e tutto il team di EDIT gli hanno voluto dedicare nel giorno del suo compleanno, per ricordarlo come avrebbe voluto lui: in modo gioioso e con una bella festa, a pochi mesi dalla sua scomparsa.

Il nome glielo ha dato inconsapevolmente lui stesso. Nei giorni immediatamente successivi alla sua scomparsa, infatti, il figlio Andrea trova nell’agenda del padre “84!” appuntato in corrispondenza del giorno del suo compleanno. Un dettaglio semplice, ma che in quel punto esclamativo racchiudeva, raccontata, l’entusiasmo di Marco per la vita. Si decide allora di trasformare questo appunto nel nome della birra che lo ricorda, un modo autentico per mantenere vivo il suo ricordo.

L’etichetta è un ritratto visivo della sua persona e della sua vita, costruito attraverso simboli nascosti che ne raccontano le tappe e le passioni più importanti.

Il colore granata rivela la sua fede calcistica, ma anche l’amore per la sua città, mentre la “lingua” centrale, ispirata al corten e alle sue sfumature vissute, richiama la sua passione per l’architettura industriale e per tutti quei materiali che portano con sé una storia. Dentro questa stessa lingua compare un omaggio alla sua passione per l’arte moderna e per Marilyn Monroe, attraverso la celebre opera di Andy Warhol “Four Marilyns”: un piccolo easter egg che custodisce la sua anima creativa. Altri easter egg si nascondono, appena visibili, in altre parti dell’etichetta: il simbolo della Banca Brignone, fondata dal padre nel 1926, che richiama il suo percorso professionale a fianco del fratello Alberto, prima di passare — come era solito dire lui — “dalla banca al banco”; le tre stelline simbolo di Sansicario, località sciistica da lui fondata con alcuni grandi amici nei primi anni ’70, che testimoniano l’importanza che per lui aveva l’amicizia, quella vera, nonché la sua instancabile energia e voglia di fare.

Poi “?!”: simbolo di Careyes, resort sulla costa pacifica del Messico fondato a fine anni ’60 dal fratello Gianfranco, a cui lui era particolarmente legato, a testimoniare anche la sua passione per i viaggi e l’avventura. “We are fa-mi-ly!!!”, il nome della chat di famiglia, parla del fortissimo senso di unione che ha saputo trasmettere a figli e nipoti, che ancora oggi ricordano con nostalgia i viaggi che il nonno organizzava annualmente per radunarli tutti attorno a sé, perché Marco, in fondo, era anzitutto proprio un uomo di famiglia. Un “cicapui”, fiore ricoperto da microscopici aghi per cui si attacca ai vestiti, è invece un esplicito riferimento a Franca, l’amore della sua vita, dalla quale era appunto inseparabile. E, per concludere, la sua firma: un sigillo personale su una storia bellissima e una vita vissuta in modo intenso e mai banale.

Lungo le linee curve che attraversano il design scorrono anche alcune delle sue frasi più riconoscibili, quelle diventate negli anni veri e propri mantra di EDIT, frasi che oggi ritroviamo nei loft, sulle tovagliette e in tanti dettagli che definiscono la nostra identità.

M84! è quindi molto più di una birra: è un racconto di vita, un gesto d’amore, un modo per tenere vivo lo spirito di chi ha immaginato e voluto EDIT. Con M84! ricordiamo Marco, la sua visione, la sua famiglia e tutto ciò che continua a ispirarci, giorno dopo giorno.

E poi c’è la birra.
Un omaggio liquido che racchiude la stessa intensità del ricordo a cui è dedicata: rotonda nel corpo, profonda nei toni maltati, capace di avvolgere chi la beve con un calore deciso e confortante. Una birra che scalda, che abbraccia, che resta. Proprio come le storie che contano davvero.